Contributo statale per la riduzione dell’importo delle rate di mutui a tasso non fisso
Il Decreto Legge 29/11/2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla Legge 28/01/2009, n. 2 - Norme urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (c.d. “Decreto anti-crisi”) prevede, tra l’altro, l’istituzione di un contributo statale per ridurre, al ricorrere di determinate condizioni, l’importo delle rate scadenti nell’anno 2009 relativamente a mutui aventi specifiche caratteristiche.Da questa pagina è possibile accede alla documentazione inviata alla Clientela, resa disponibile in formato elettronico.
Dai link a destra si possono scaricare:
- la lettera relativa ai casi per i quali, dalle elaborazioni Banca, il mutuo potenzialmente rientra nell’ambito di applicazione della norma e almeno uno degli intestatari è presente negli elenchi dell’Agenzia delle Entrate;
- la lettera relativa ai casi per i quali, dalle elaborazioni Banca, il mutuo potenzialmente rientra nell’ambito di applicazione della norma, ma nessuno degli intestatari è presente negli elenchi dell’Agenzia delle Entrate;
- la lettera di autocertificazione necessaria per richiedere i benefici della riduzione dell’importo della rata ai sensi dell’art. 2 del Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.


